Pagamenti tramite denaro elettronico, transazioni sicure.
Servizi Carte di credito
Soffermiamoci un attimo sulla terminologia specifica delle carte di credito e del loro utilizzo (acquisti rateali o pagamenti).
Chi usa correntemente una carta di credito deve avere un "conto corrente di appoggio" su cui è stata data l'autorizzazione alla propria banca di addebito diretto per saldare le spese sostenute con la carta; il cliente può scegliere come pagare queste spese: in un unica soluzione, in più rate, con pagamenti minimi costanti o con importi fissi prestabiliti.
Associato all'uso di ogni carta spesso ci sono dei codici a varie cifre: codice pin, codice di sicurezza (ad esempio per usufruire dei servizi online), codice segreto (per usufruire dei servizi telefonici, password (per accedere ai servizi).
Dicembre 2011: novità legate all'uso di carte di credito per le transazioni superiori ai 1000 euro, il Governo ha fissato i nuovi limiti per i pagamenti in contanti e sarà obbligatorio pagare con carta per acquisti di articoli a prezzi superiori ai 1000 euro; la lotta all'evasione passa anche per questa via, chi ha del contante non può versare più di 1000 euro ad operazione in banca, i versamenti ripetuti saranno monitorati dal 1 Gennaio 2012 da un sitema elettronico che avrà accesso ai conti correnti e segnalati alla guardia di finanza. Questo strumento vuole fare emergere i guadagni in nero e non dichiarati al fisco, le migliaia di euro che i professionisti (i medici in primis nei nolo studi privati) incassano ogni giorno senza rilasciare alcuna ricevuta fiscale, questo denaro da qualche parte lo dovranno mettere.